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PROTEZIONE CIVILE
Per quanto riguarda le attività di Protezioni Civile abbiamo apportato il nostro contributo in emergenze conseguenze di calamità naturali, quali ad esempio il catastrofico terremoto che nell’Aprile 2009 ha sconvolto l’Abruzzo.
Diverse sono state le missioni a cui molti dei nostri volontari hanno partecipato assieme alla Colonna Mobile della Regione Liguria partendo immediatamente dopo le scosse del 6 Aprile 2009, ma anche nei mesi successivi contribuendo al mantenimento del campo di Tione Degli Abruzzi, Santa Maria del Ponte e Goriano. Quattro sono gli interventi a cui abbiamo partecipato con 18 volontari distribuiti in diverse squadre: il primo intervento ha avuto inizio nelle ore immediatamente successive al sisma, una terza si è conclusa l’8 giugno, mentre nel mese di Agosto abbiamo apportato il nostro contributo come squadra antincendio.
Una volta sul posto diversi sono stati i compiti cui abbiamo adempiuto, a seconda di quanto le circostanze di volta in volta richiedevano: nelle ore successive al sisma del 6 aprile ci siamo occupati di soddisfare le esigenze primarie della popolazione colpita, allestendo campi di prima accoglienza e distribuendo viveri e coperte per tutta la provincia dell’Aquila; nelle altre missioni ci siamo invece principalmente occupati della gestione di tre campi di accoglienza affidati alla Regione Liguria, locati a Tione Degli Abruzzi e nelle frazioni Santa Maria del Ponte e Goriano. In tale occasione, tra l’altro, abbiamo consegnato al Sindaco di Tione la lettera del Sindaco di Celle che accompagnava la donazione di oltre ottomila Euro, effettuata dal Comune di Celle e dalla generosità dei cittadini cellesi. Lì, collaborando con altre Associazioni di tutta Italia, abbiamo continuativamente operato per cercare di migliorare il più possibile le condizioni di vita della gente del posto, costretta a vivere nelle tende tra disagi non facilmente immaginabili e spesso priva delle cose più elementari, preparando pasti per cento terremotati, cercando di fronteggiare i danni arrecati dal maltempo che ha imperversato proprio su quelle zone per molti giorni e che non ci ha risparmiato neppure trombe d’aria, tentando di sopperire a qualsiasi problematica che queste situazioni vengono immancabilmente a creare e, talvolta, semplicemente regalando qualche scorcio di serenità e un pizzico di divertimento nelle tuttavia allegre serate trascorse nelle tendopoli.
Già nel lontano 1992 abbiamo prestato il nostro contributo durante l’alluvione di Savona e Quiliano, intervenendo il giorno 24/9 su richiesta del Centralino Ambulanze nel Comune di Quiliano per approvvigionare acqua potabile con un mezzo autobotte scarrabile su camioncino 4x4 Condor. Lo stesso giorno sono intervenute nel medesimo comune due squadre di quattro persone con due FIAT Campagnola che hanno provveduto a collegare le varie frazioni rimaste isolate e svolto altri numerosi interventi in collaborazione con i Vigili del Fuoco, dipendenti comunali e la popolazione. Gli interventi si sono protratti, su richiesta del Comune di Quiliano, nei giorni 26, 27, 28, 29, 30, 31/9 e 2/10 con squadre che si sono alternate con turni effettuati dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 19 nell'opera di aiuto alla popolazione L'attività principale e' consistita nello sgombero scantinati e abitazioni invase dal fango. Per l'occasione il mezzo Condor 4x4 e' stato trasformato da autobotte in cassonato con sponde.
Innumerevoli sono le situazioni in cui si è reso necessario il nostro intervento, tra queste si può ricordare quando nel 1994 il mal tempo ha sconvolto la Liguria: dopo l’intervento nel nostro Comune nella nottata del 4/11/1994 ed il giorno successivo, ci siamo recati nella giornata del 5/11/1994 presso l'U.S.L. di Albenga con 3 squadre.Dal 10/11 al 25/11/ 1994 siamo intervenuti oltre regione al presso il Centro Operativo Misto a Cortemilia dal con 20 volontari suddivisi in squadre che hanno operato con turni di tre o quattro giorni ciascuna.
Nel 1997 abbiamo partecipato alle missioni in l’Umbria, colpita da un violento terremoto: si è interveuti a Foligno dal 3 al 6 ottobre con nove volontari e dal dieci al tredici ottobre con quattro volontariDopo aver provveduto in un primo tempo al trasporto ed alla distribuzione di roulottes e tende , i Volontari di Celle Ligure hanno avuto dal Centro Operativo Misto (C.O.M.) di Foligno, l'incarico allestire e gestire il Campo di San Giovanni Profiamma. Le Squadre di Calice Ligure, Celle Ligure, Finale Ligure, Noli, Quiliano, Recco, Savona , Spotorno e Varazze, tutte aderenti al Coordinamento Ligure delle Squadre A.I.B. e Protezione Civile, stanno avvicendando i propri volontari nel campo , al fine di assicurare la presenza costante di almeno otto volontari autosufficienti.
I Volontari partecipato regolarmente alle simulazioni effettuate dal Comune di Celle Ligure, settore Protezione Civile, in collaborazione con le Scuole Elementari per sperimentare le tecniche di sgombero degli edifici scolastici in caso di calamità; tutti hanno partecipato a corsi di addestramento e mantengono in allenamento le tecniche operative imparate con attività di simulazione.
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